Description
Giandomenico Mesto ha giocato più di trecento partite in serie A, si è messo al collo un bronzo olimpico ed è stato campione d’Europa Under 21, ma in un pomeriggio di primavera del 2012 ha dovuto vivere quella che per uno sportivo rappresenta la più dura delle umiliazioni: essere obbligato a spogliarsi della maglia della sua squadra. È questo uno dei perni intorno ai quali ruota questo libro, che non ha mai corso il rischio di diventare una semplice biografia, ma ha cambiato più di uno strato di pelle nel suo emergere, fino a trasformarsi compiutamente in un dialogo intimo, un vero e proprio scambio socratico fra un ex calciatore e uno psicologo. Un rimbalzo costante fra prospettive diverse che ha permesso a una storia di successo di diventare accessibile a tutti, raccontando la speciale normalità di una vita e di una professione sotto gli occhi di tutti, ma che non tutti sembrano riuscire a capire. Dalla nostalgia per gli inizi di una storia precocissima ai toni chiaroscurali del fine carriera, in queste pagine si parte sempre da dentro, da un’intimità che spesso sembra vietata nel mondo del calcio, stretto com’è fra muri di luoghi comuni. Lì, dove i calciatori non piangono mai.
GIANDOMENICO MESTO
Nato a Monopoli (BA) nel 1982, ha tirato i suoi primi calci seguendo le orme del papà Nicola, approdando alla Reggina poco più che quattordicenne. Dopo due anni in prestito in serie C, sempre a Reggio ha giocato la prima delle sue tredici stagioni di Serie A, per poi passare all’Udinese, al Genoa e al Napoli e concludere la propria carriera a trentacinque anni, dopo due annate giocate nel Panathinaikos.
DAVIDE BELLINI
E nato nel 1973 a Sanremo, dove lavora come psicologo e psicoterapeuta. Ha pubblicato Matti per il calcio (Bradipolibri, 2023), Siamo tutti titolari (La Gru, 2024) ed Estatescenza (Scatole Parlanti, 2025).

