Description
Un viaggio nella natura umana attraverso volti noti, personaggi clamorosi, trionfi sportivi e sciagure personali. Fabrizio Poletti l’ha affrontato con la spontanea curiosità e l’orgoglio di chi si porta dietro il tesoro della cultura contadina, ma anche con la consapevolezza di un uomo che ha scelto di vivere una vita senza compromessi. Dopo le prime esperienze fra i dilettanti, arriva il grande salto tra i professionisti, con il trasferimento a Torino per indossare la gloriosa maglia granata. Qui Poletti diventa un punto fermo e si consacra come difensore affidabile, grintoso, dotato di intelligenza tattica e straordinaria continuità di rendimento, fino a meritarsi la convocazione in Nazionale. In quegli anni Fabrizio coltiva anche un’amicizia autentica con la “Farfalla” Gigi Meroni, il George Best italiano, con il quale condividerà anche la tragedia del 15 ottobre 1967, quando il giovane fantasista verrà stroncato dal destino: un dramma che condizionerà tutta l’esistenza di Fabrizio. Ma ci sarà ancora spazio per momenti intensi e gloriosi, come la partecipazione alla partita del secolo contro la Germania Ovest a Messico ’70, il passaggio al Cagliari che l’anno prima aveva portato lo scudetto sulle maglie e il rapporto con un’altra leggenda come Gigi Riva. Una storia tutt’altro che banale, insomma, il racconto di un uomo che ha fatto del calcio una scuola di vita e della vita una corsa sfrenata.
FABRIZIO POLETTI
Ex terzino destro del Torino, del Cagliari e della Sampdoria, ha partecipato ai Mondiali in Messico nel 1970, disputando i supplementari nella “partita del secolo” contro la Germania Ovest sul terreno dello stadio Azteca. In Serie A vanta oltre trecento apparizioni.
ADOLFO FANTACCINI
Giornalista professionista dal 1989, presta servizio all’Agenzia giornalistica ANSA nella redazione centrale di Roma. È autore di libri sulla storia del costume sociale e sulla storia del calcio, fra cui 1970. Romanzo di un anno irripetibile (Urbone, 2023).

